C’è un campo da gioco in cui l’Italia non conosce sconfitte. Non ha bisogno di stadi né di arbitri: bastano una tavola, un calice di vino e una cucina capace di raccontare territori, tradizioni e talento. È quello che è accaduto il 28 giugno a New York, in cui House of Made in Italy, in occasione dell’apertura del Summer Fancy Food Show, si è trasformato in un palcoscenico dedicato all’eccellenza italiana.

Mentre il mondo seguiva i grandi eventi sportivi, nel cuore di Manhattan è andata in scena una partita diversa, quella che l’Italia continua a vincere ogni giorno grazie ai suoi ambasciatori del gusto.

Protagoniste della serata sono state due “Nazionali” simboliche, ma capaci di rappresentare al meglio il valore del Made in Italy nel mondo.

La prima è stata la Nazionale Italiana dei Vini, realizzata insieme a Coldiretti. Undici etichette simbolo della viticoltura italiana, vere eccellenze che da anni conquistano consumatori e mercati internazionali, hanno raccontato la ricchezza dei territori e la qualità di una produzione che rappresenta uno dei pilastri dell’agroalimentare italiano.

Accanto ai grandi vini è scesa in campo anche la Nazionale Italiana degli Chef di New York, composta da undici tra chef e maestri pasticceri che ogni giorno, nelle cucine del Nord America, custodiscono e promuovono l’autenticità della cucina italiana. Professionisti che, con passione e competenza, rappresentano il nostro Paese ben oltre i confini nazionali, contribuendo a diffondere una cultura gastronomica fondata su qualità, identità e tradizione.

A rendere ancora più prestigiosa la serata è stata la presenza dello chef bistellato Gennaro Esposito, tra i più autorevoli interpreti dell’alta cucina italiana, che con la sua partecipazione ha testimoniato il valore di un progetto capace di unire istituzioni, imprese e grandi protagonisti della ristorazione.

Grande attenzione anche per i Cuochi Contadini, interpreti di una cucina profondamente legata alla terra, alle produzioni agricole e alla valorizzazione delle materie prime italiane, simbolo di un modello che mette al centro filiera, stagionalità e autenticità.

Tra i protagonisti più apprezzati della serata anche Roberto Caporuscio, autentico ambasciatore della pizza italiana negli Stati Uniti, che ha conquistato gli ospiti sfornando, una dopo l’altra, pizze d’autore diventate veri capolavori di equilibrio, tecnica e qualità degli ingredienti.

L’evento ha confermato ancora una volta la missione dell’House of Made in Italy: diventare una casa permanente per le eccellenze italiane nel cuore di New York, un luogo dove produttori, chef, istituzioni e operatori possano incontrarsi, creare relazioni e raccontare al mondo il valore autentico del Made in Italy.

Perché, se nello sport si può vincere o perdere, quando si parla di cibo e vino l’Italia continua a giocare la sua partita migliore. E lo fa ogni giorno, grazie a chi porta con orgoglio i colori del nostro Paese sulle tavole di tutto il mondo.

Una vittoria costruita con talento, passione e autenticità. La stessa che rende il Made in Italy un campione riconosciuto a livello internazionale.

House of Made in Italy è un progetto di I Love Italian Food e Columbus Citizens Foundation, realizzato con il patrocinio di Italian Trade Agency e con il supporto di Coldiretti e Filiera Italia.

Sponsor: Agriform, Mulino Caputo, Casa Modena, Ciao Il pomodoro di Napoli, Filicori Zecchini, Acetaia Giusti, Granterre, Lurisia, Monini, Parmareggio, Mionetto, Effeuno, Il Newyorkese, Marino PR, La Gazzetta dello Sport, Modalita, Manikomio Dsgn e Istituto 100% Italiano

Guest Sponsor: Jimmy Tartufi, Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana, Pastificio Liguori, Matilde Vicenzi