Il 9 giugno, negli spazi di Próxima Estación a Madrid, l’Istituto 100% Italiano, associazione culturale no profit impegnata nella valorizzazione e nella tutela delle filiere autentiche italiane nel mondo, ha consegnato per la prima volta in Spagna i riconoscimenti “100% Italiano” alle realtà della Comunità di Madrid che si distinguono per autenticità e impegno nella diffusione della vera cultura gastronomica italiana: ristoranti e pizzerie che rappresentano punti di riferimento concreti per il Made in Italy sul territorio iberico.
La cerimonia si è svolta nell’ambito di The Italian Show, il format internazionale ideato da I Love Italian Food, che dopo le tappe di Berlino e Parigi ha fatto tappa nella capitale spagnola per la sua terza edizione madrilena. Una giornata intensa di incontri, formazione e confronto che ha riunito chef, ristoratori, pizzaioli, distributori, produttori e operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo professionale tra Italia e Spagna attraverso la cultura gastronomica — in un mercato dove la cucina italiana vive oggi una fase di straordinaria espansione e maturità.
Il riconoscimento 100% Italiano nasce per valorizzare coloro che, fuori dai confini nazionali, scelgono di rappresentare la cucina e i prodotti italiani con serietà e consapevolezza. Non si tratta soltanto di preparare un buon piatto o proporre un prodotto autentico, ma di custodire e trasmettere un patrimonio fatto di territori, filiere produttive, tradizioni e competenze artigianali.
Durante la cerimonia, Silvia Meloni, Vicepresidente e responsabile delle Relazioni Esterne di I Love Italian Food, ha ricordato il significato culturale di questo impegno:
«Dietro ogni piatto italiano ci sono produttori, distributori, ristoratori e pizzaioli che ogni giorno tengono viva questa cultura. È un riconoscimento culturale, ma anche una responsabilità da custodire.»
Accanto ai riconoscimenti assegnati a 38 ristoranti e pizzerie autentiche della Comunità di Madrid, l’Istituto 100% Italiano ha voluto istituire per la prima volta anche la categoria degli Ambasciatori 100% Italiano in Spagna, dedicata a personalità che, con il loro percorso professionale, contribuiscono in modo significativo alla diffusione e alla tutela della cultura gastronomica italiana nel Paese.
Ciro Cristiano, chef e fondatore di Baldoria e Beata Pasta, è uno dei volti più riconoscibili della pizza napoletana contemporanea in Spagna: il suo lavoro ha contribuito a costruire un racconto della pizza italiana fondato sull’eccellenza dell’ingrediente e sulla coerenza del progetto, dimostrando che crescita e qualità non sono in contraddizione.
Nicoletta Negrini, CEO di Negrini SL, rappresenta uno dei pilastri della distribuzione di prodotti italiani autentici sul mercato iberico. Il suo impegno ha contribuito in modo determinante a garantire ai ristoratori spagnoli l’accesso a materie prime italiane di qualità, costruendo un ponte solido tra le filiere produttive italiane e la ristorazione locale.
Maurizio Di Ubaldo, delegato dell’Accademia Italiana della Cucina in Spagna, lavora da anni per promuovere la cultura gastronomica italiana nella sua dimensione più profonda: non solo come pratica culinaria, ma come patrimonio identitario, storico e territoriale da tutelare e trasmettere.
Juancho Asenjo, definito “umanista del vino”, è una delle voci più autorevoli del giornalismo gastronomico spagnolo. La sua attenzione e il suo rispetto per la cultura enogastronomica italiana lo hanno reso un interlocutore prezioso e un divulgatore capace di avvicinare il pubblico spagnolo alla complessità e alla ricchezza del Made in Italy.
Andrea Tumbarello, chef fondatore di Don Giovanni, è uno dei pionieri della ristorazione italiana autentica a Madrid. Nel corso degli anni ha costruito un ristorante che è diventato punto di riferimento per la comunità italiana e per il pubblico spagnolo, portando avanti con coerenza una proposta fondata sull’autenticità degli ingredienti e sul rispetto della tradizione.
Alberto Luchini, giornalista e critico gastronomico tra i più stimati della scena spagnola, ha saputo nel tempo raccontare la cucina italiana con una profondità e un affetto che raramente si trovano al di fuori dei confini nazionali. Ha concluso la cerimonia con una riflessione che ha raccolto l’applauso dell’intera sala: «La cucina italiana è uno dei grandi doni che, se esiste Dio, ha fatto all’umanità.»
La selezione delle realtà premiate è stata curata dall’Istituto 100% Italiano con il supporto dei propri Ambasciatori del Made in Italy, professionisti italiani residenti all’estero che conoscono da vicino il mercato locale e il valore dell’autenticità gastronomica.
Con la tappa di Madrid, il progetto 100% Italiano compie un passo significativo nel suo percorso internazionale: per la prima volta la Spagna entra nella rete di Paesi in cui vengono riconosciute e valorizzate le realtà che ogni giorno contribuiscono a rappresentare e diffondere la vera cultura gastronomica italiana nel mondo.
Di seguito l’elenco completo delle realtà a cui è stato conferito il riconoscimento e la gallery con i premiati presenti alla cerimonia di Madrid.
PREMI 100% ITALIANO – MADRID, 9 GIUGNO 2026
Categoria Ambasciatori Ciro Cristiano – Nicoletta Negrini – Maurizio Di Ubaldo – Juancho Asenjo – Andrea Tumbarello – Alberto Luchini
Categoria Ristoranti e Pizzerie A Vánvera, Araldo, Baldoria Madrid, Beata Pasta, Boccondivino, D.O.C. Wine Bar Enoteca Italiana, Casa Marco, Don Giovanni, Filu ‘e Ferru Ristorante, Fratelli Figurato, Gianna Ristorante, Gioia by Davide Bonato, Grosso Napoletano, Gruppo Big Mamma, Gruppo Pulcinella, El Bacaro de Fabio Gasparini, Il Boccone, La Nonna, La Tavernetta, Luna Rossa, Mena Apulian Food, Mercato Ballaró, My Pasta My Art, Morso, Mozzafiato, Nap, Noi Italiano en Madrid, Noi Due, Ouh Babbo!, Ozio Gastronomico, Reginella Pizzeria, Reginella Ristorante, Rifugio Madrid, IN RistoLab, La Piperna, Sottosopra, Trattoria D’Alfredo, Trebbiano.
