A New York, nella prestigiosa cornice della Columbus Citizens Foundation, la cultura gastronomica italiana ha incontrato la grande storia del calcio in occasione di Pizza da Campioni, levento promosso da I Love Italian Food nellambito delle attività di House of Made in Italy. Un progetto originale e simbolico che ha unito sport, formazione e identità culturale in un racconto corale dedicato ai valori del Made in Italy.

Protagonisti della serata sono stati cinque grandi pizzaioli italiani attivi nella scena gastronomica newyorkese — Roberto Caporuscio (Kesté) , Pasquale Cozzolino (Ribalta), Giorgia Caporuscio (Don Antonio), Raffaele Volpe (San Matteo) e Ciro Iovine (Song’E Napule), rappresentato dai suoi pizzaioli Davide Montella e Vincenzo Santoro— che hanno reso omaggio a cinque campioni della Nazionale italiana, protagonisti delle storiche vittorie ai Mondiali del 1982 e del 2006.

Attraverso la creazione di pizze originali, ciascun pizzaiolo ha interpretato la carriera, la personalità e i valori sportivi del campione a cui era abbinato: Simone Perrotta, Ciro Ferrara, Paolo Rossi, Enzo Bearzot e Alberto Gilardino. Un esercizio creativo e narrativo che ha trasformato ingredienti, tecniche e visione gastronomica in un linguaggio capace di raccontare disciplina, talento, spirito di squadra e passione.

Pizza da Campioni nasce dallidea di raccontare come sport e cucina siano due straordinari strumenti di identità culturale e dialogo internazionale,” ha spiegato Silvia Meloni, Vice Presidente di I Love Italian Food. Attraverso questo progetto vogliamo avvicinare il pubblico internazionale ai valori autentici dellItalia, coinvolgendo allo stesso tempo le nuove generazioni in percorsi educativi che uniscono formazione, cultura e sport.”

Levento si inserisce infatti nel percorso di avvicinamento ai Mondiali di Calcio del 2026 negli Stati Uniti, rappresentando unoccasione concreta per promuovere il patrimonio gastronomico italiano in connessione con uno degli appuntamenti sportivi più importanti al mondo.

A dare ritmo e vivacità alla serata è stata la giornalista Jennifer Adriana LaDelfa, rappresentante a New York dellUnione Stampa Sportiva Italiana (USSI), che ha moderato levento accompagnando il pubblico tra racconti sportivi, momenti di show cooking e degustazioni con uno stile coinvolgente e dinamico, perfettamente in linea con lidentità italiana del progetto.

Loccasione ha segnato anche lavvio di una nuova collaborazione tra I Love Italian Food e USSI. In questa circostanza, il Presidente USSI Gianfranco Coppola ha inviato il proprio saluto e i migliori auguri per la riuscita delliniziativa, dichiarando:

Desidero sottolineare limportanza di costruire sinergie tra alcune delle più alte espressioni delleccellenza italiana. Questanno celebriamo l80° anniversario della fondazione dellUSSI. Durante questo anno speciale, numerose iniziative stanno accompagnando e arricchendo il modo in cui lo sport viene raccontato e condiviso.

Sport e food, infatti, sono molto più che semplici ambiti di attività. Sono linguaggi universali capaci di raccontare lItalia — la sua cultura, le sue tradizioni e il suo stile di vita. Insieme rappresentano due pilastri fondamentali dellidentità del Made in Italy, che continua a essere apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo.”

Riflettendo sul valore culturale delliniziativa, Jennifer Adriana LaDelfa ha inoltre evidenziato il ruolo del giornalismo sportivo nel connettere storie, comunità e istituzioni:

La missione dellUSSI è sempre stata quella di dare forza, identità e rappresentanza a chi racconta lo sport ogni giorno. Attraverso questo importante ruolo, lUSSI è diventata una parte significativa della società italiana.

Sport e food sono molto più che semplici ambiti di attività. Sono linguaggi universali capaci di raccontare lItalia — la sua cultura, le sue tradizioni e il suo stile di vita. Insieme rappresentano due pilastri fondamentali dellidentità del Made in Italy, che continua a essere apprezzata e riconosciuta in tutto il mondo.

Eventi come questo dimostrano quanto naturalmente le diverse espressioni delleccellenza italiana possano interagire tra loro. Qui, food, sport e giornalismo si incontrano e si intrecciano creando una narrazione unica fatta di passione, identità e valori condivisi.

Attraverso lo sport incontriamo storie di persone, sacrifici, passioni e identità. Ed è proprio qui che entra in gioco il lavoro dei giornalisti sportivi: sono loro a dare voce a queste storie.

È precisamente in questo contesto che trova spazio il ruolo dellUSSI. Lassociazione è ufficialmente riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) come Associazione Benemerita ed è inoltre un gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.”

Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento della Scuola dItalia a New York e della Juventus Academy in un progetto educativo dedicato agli studenti, invitati a riflettere sul ruolo dello sport nella costruzione dellidentità e nella diffusione dei valori positivi legati al Made in Italy.

Accanto ai contenuti educativi e istituzionali, il momento centrale dellevento è stato naturalmente lo show gastronomico, con il pubblico coinvolto in degustazioni e racconti dal vivo, in unatmosfera capace di unire memoria sportiva, innovazione culinaria e convivialità.

Grazie al supporto dei partner — Columbus Citizens Foundation, Juventus Academy, Scuola dItalia e Fondazione Candiolo — Pizza da Campioni si è confermato come un format capace di valorizzare il talento italiano allestero e di costruire nuove sinergie tra cultura, formazione e promozione internazionale.

Un progetto che dimostra ancora una volta come la cucina italiana, quando raccontata con autenticità e visione, possa diventare un potente strumento di connessione tra persone, territori e generazioni.

House of Made in Italy è un progetto di I Love Italian Food e Columbus Citizens Foundation, realizzato con il patrocinio di Italian Trade Agency e con il supporto di Coldiretti e Filiera Italia.

Sponsor: Agriform, Mulino Caputo, Casa Modena, Ciao Il pomodoro di Napoli, Filicori Zecchini, Acetaia Giusti, Granterre, Lurisia, Monini, Parmareggio, Mionetto, Effeuno, Il Newyorkese, Marino PR, La Gazzetta dello Sport, Modalita, Manikomio Dsgn e Istituto 100% Italiano.