Si è concluso per questo 2021 il progetto di formazione dedicato al Prosecco DOC, che ha visto raccontare le bollicine italiane più esportate al mondo ai professionisti di Zurigo, Tokyo, Los Angeles e Londra. 

Con una produzione pari a 500 milioni di bottiglie, la Denominazione di Origine Controllata del Prosecco merita di essere raccontata in ogni sua sfaccettatura. Per questo I Love Italian Food, in collaborazione con il Consorzio di tutela della DOC Prosecco, ha realizzato un tour educational internazionale che ha portato le classiche bollicine made in Italy sulle tavole dei migliori professionisti svizzeri, giapponesi, americani e britannici. 

Dopo l’appuntamento svizzero, l’8 novembre si è tenuto l’evento di Los Angeles, ospitato dal Ristorante Terroni West Hollywood, nota catena di ristorazione italiana negli USA. 

A guidare la classe di fronte a una platea di selezionatissimi chef, sommelier, giornalisti e influencer, Diego Meraviglia, esperto sommelier e Presidente della North American Sommelier Association. Meraviglia ha raccontato storia e caratteristiche del Prosecco DOC e del Prosecco DOC Rosé, presentando sei cantine e guidando la degustazione dei vini. A fare da spalla al sommelier, Chef Cristian Barion, che ha invece creato tre piatti in abbinamento ai vini classici e rosé: una tartare di ricciola, condita con limone Meyer e olio extra vergine di oliva al peperoncino con pane tostato; gnocco fritto con mortadella Bologna IGP, burrata e Saba di Modena DOP; Arancino di Modica con ragù di manzo brasato, formaggio e piselli. 

La classe, introdotta dalla nostra Italian Food Ambassador a Los Angeles, Ale Gambini, ha conquistato i partecipanti che hanno avuto l’opportunità di scoprire le cantine italiane Gancia, La Gioiosa, Montelvini, Villa Sandi, Viticoltori Ponte e Zardetto. 

L’11 novembre, poi, nella moderna cornice di Ginza Tower a Tokyo si è tenuta la classe dedicata ai professionisti giapponesi. Nell’elegante Armani Ristorante, il noto sommelier Shigeru Hayashi e l’Executive Chef del gruppo Armani Japan, Carmine Amarante, hanno guidato gli ospiti alla scoperta del Prosecco DOC e del Prosecco DOC Rosé. 

Otto le cantine presentate dall’esperto Hayashi, con degustazione guidata e ancora una volta proposte di food pairing appositamente studiate per esaltare le caratteristiche dei vini. L’abbinamento creato da Chef Amarante per il Prosecco DOC di La Gioiosa, Villa Sandi e Zardetto è stato una tartare di tonno e caviale. I Prosecchi di Val d’Oca, Abbazia di San Gaudenzio e Perlino sono stati invece esaltati da un tortello alla norma e infine il Prosecco Rosé firmato Fidora e Le Rughe è stato accompagnano da un filetto di cervo con crema agrodolce di carote. 

Hanno partecipato all’evento noti giornalisti del settore F&B, istituzioni come Italian Trade Agency, chef italiani e opinion leader del made in Italy in Giappone.  

L’educational tour dedicato al Prosecco DOC si è concluso il 22 novembre a Londra, con una classe realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi Delegazione Regno Unito e la UK Sommelier Association. L’evento si è tenuto nella tarda mattinata, nel moderno contesto dell’Hard Rock Hotel, a Marble Arch, il giorno inaugurale della VI Settimana della Cucina Italiana nel mondo. A dare il benvenuto agli ospiti per l’occasione, l’Ambasciatore Italiano a Londra Raffaele Trombetta, insieme ad Alessandro Schiatti, AD di I Love Italian Food e Tanja Barattin, responsabile promozione e valorizzazione del Consorzio di Tutela della DOC Prosecco. 

Hanno preso poi la parola per avviare la lezione dedicata alle bollicine italiane più famose al mondo, Andrea Rinaldi e Federica Zanghirella, rispettivamente presidente e vicepresidente della UK Sommelier Association.  

Il food pairing è stato invece creato e presentato da Enzo Oliveri, Presidente della FIC UK e chef italiano noto al grande pubblico inglese. 

Gli abbinamenti anche in questo caso sono stati sapientemente studiati dalla squadra di esperti formatori, sia per esaltare al massimo le peculiarità dei prosecchi, sia per incontrare il gusto inglese, contaminato da molteplici culture. 

I ravioli fritti con una glassa di miele al peperoncino e mandorle tostate hanno accompagnato il Prosecco di La Gioiosa, mentre le cantine Alberto Nani e Ca’ di Rajo sono state abbinate a dei crostini con crema di melanzane affumicate, purea di sesamo, paprika, olio d’oliva e aglio. Il Prosecco Rosé di Montelvini è stato degustato insieme a un’insalata mista con maiale arrosto, mela rossa salsa salmoriglio, originaria della Sicilia. Per il Prosecco Rosé di Villa Sandi invece, Chef Oliveri e i sommelier hanno scelto un riso freddo con pollo marinato al curry, peperoni e cipolle rosse caramellate. Per chiudere la degustazione, una classica caponata di verdure che ha esaltato il Prosecco Rosé delle cantine Gancia e Bisol. 

Master of wine, giornalisti, top sommelier, bar tender e chef sono stati gli ospiti di questa classe londinese del progetto di Academy dedicato al Prosecco DOC. 

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