Il 23 aprile, nella cornice della Columbus Citizens Foundation a New York, si è tenuto un appuntamento dedicato a uno dei rituali più identitari della cultura italiana: il caffè e la colazione italiana. Un momento formativo, curato dall’Istituto 100% Italiano, pensato per professionisti del settore, realizzato in collaborazione con Filicori Zecchini, che ha trasformato la degustazione in un’esperienza immersiva tra tecnica, percezione sensoriale e cultura.

Più che una semplice masterclass, l’incontro si è configurato come un vero laboratorio esperienziale. Al centro, il caffè: dalle sue origini fino alla tazza. I partecipanti sono stati guidati attraverso un percorso che ha esplorato le varietà dei grani, le differenze tra le tostature e l’impatto che ogni fase della lavorazione ha sul risultato finale.

Uno dei momenti più coinvolgenti è stato quello dedicato all’analisi sensoriale. I presenti sono diventati protagonisti attivi, messi alla prova nel riconoscimento degli aromi attraverso essenze selezionate. Non solo le note positive — floreali, tostate, speziate — ma anche i difetti, gli odori che raccontano un caffè estratto o conservato in modo scorretto. Un esercizio che ha unito formazione e divertimento e la sala si è trasformata in uno spazio dinamico di apprendimento condiviso.

La classe è poi entrata nel cuore della tradizione italiana, affrontando le differenze tra espresso, cappuccino e caffè latte. Non solo ricette, ma veri e propri codici culturali: proporzioni, temperature, tecniche di estrazione e servizio.

A completare l’esperienza, una selezione gastronomica pensata per raccontare la colazione italiana in tutte le sue sfumature: una linea di prodotti monoporzione interamente senza glutine e accanto, il contributo di Graziella Caporuscio, della pizzeria Kestè Pizza e Vino, che ha portato in tavola una selezione di cornetti, fagottini, ciambelle fritte, biscotti all’amarena e l’immancabile torta polacca.

A chiudere il percorso, una nota contemporanea e creativa: un gelato affogato al caffè che ha mostrato un’altra sfaccettatura del caffè.

L’evento ha restituito una visione chiara: il caffè, così come la colazione italiana, non è solo consumo, ma cultura.

In un contesto internazionale come quello della Columbus Citizens Foundation, questa classe ha rappresentato un momento di connessione autentica tra professionisti e aziende della tradizione. Un’occasione per ribadire che anche nei gesti più semplici — come bere un caffè — si nasconde un patrimonio di conoscenze, valori e identità da preservare e raccontare.

House of Made in Italy è un progetto di I Love Italian Food e Columbus Citizens Foundation, realizzato con il patrocinio di Italian Trade Agency e con il supporto di Coldiretti e Filiera Italia.

Sponsor: Agriform, Mulino Caputo, Casa Modena, Ciao Il pomodoro di Napoli, Filicori Zecchini, Acetaia Giusti, Granterre, Lurisia, Monini, Parmareggio, Mionetto, Effeuno, Il Newyorkese, Marino PR, La Gazzetta dello Sport, Modalita, Manikomio Dsgn e Istituto 100% Italiano.

Un ringraziamento speciale va anche a Kesté Pizza e Vino, Tfs Group e Senzaé.